COLUMBUS E NODE-2
Scritto da Luca Frigerio   

A dispetto dei problemi che stanno affliggendo da qualche tempo lo sviluppo dell'International Space Station, e della riduzione del numero di voli dello Space Shuttle, la data di lancio del modulo laboratorio Columbus dell'ESA, rimane sempre quella fissata inizialmente per il mese di Ottobre 2004. Questo ? quanto confermato da una recente revisione della Sequenza di Assemblaggio dell'ISS (ISS Assembly Sequence).
Ad ogni modo, prima della messa in orbita di Columbus, dovr? essere portato sull'ISS il Node-2, il quale funger? appunto anche da punto di aggancio per il modulo europeo.
Columbus ? ora nella fase finale dell'assemblaggio, e lo status dei lavori verr? verificato la prossima primavera quando si dar? il "go" per la fase della Payload Integration. Il Node-2, dal canto suo, sar? completato agli inizi del 2003, e verr? spedito al Kennedy Space Center in tempo per il lancio con uno Shuttle, nel Febbraio/Marzo del 2004.

I TEST DEL COLUMBUS
La campagna dei tests di qualifica del Columbus, "Columbus Qualification and Acceptance Test Campaign" ? ora al suo culmine presso la principale industria appaltatrice, l'Astrium GMBH di Brema, in Germania. Il modello di volo, o FM (Flight Model) ? stato attivato per la prima volta agli inizi di quest'anno e l'accensione ha coinvolto tutti i suoi sottosistemi e ha previsto l'utilizzo di una versione avanzata del software di sistema. I checkout iniziali e i tests sull'alimentazione energetica sono stati portati a termine con successo, e nel mese di Agosto ? stato raggiunto uno step fondamentale: il test di qualifica condotto congiuntamente dalla NASA e dalla Boeing, il principale appaltatore dell'ISS, sulle interfacce elettriche, di potenza e audio, e specialmente su tutte le interfacce di software fra il Columbus e l'ISS. Quest'ultimo test ha dimostrato, in particolare, la solidit? di Columbus, specialmente in condizioni "non normali" di operativit?.
Anche la campagna di verifiche sul Modello per i Tests Elettrici, o ETM (Electrical Test Model) sta proseguendo senza intoppi. I principali raggiungimenti riguardano il comando manuale dei sottosistemi e la qualifica delle interfacce funzionali del payload generico. Altri importanti tests di verifica bileterali NASA/ESA, sulle interfacce Columbus-ISS sono stati portati a termine con successo, incluse le interfacce dell'alimentazione elettrica, e quelle dell'High Rate Data Link. La campagna di qualifica funzionale dell'ETM verr? completata per la fine del 2002.
La prossima pietra miliare del Columbus Module Verification Programme sar? il completamento del test di accettazione ed integrazione del Flight Model.
Nell'Aprile del 2003, verr? eseguita una revisione combinata denominata Qualification and Flight Acceptance Review (QR/FAR1), che stabilir? se Columbus sar? pronto o meno per la fase iniziale di integrazione e checkout del payload (Initial Payload Facility Integration and Checkout).
Dopodich? il modulo verr? posto in magazzino fino a quando verr? verificato lo status del primo payload del modulo, il Biolab, tramite il test di livello sulle attrezzature delle racks, o Rack Level Test Facility (RLTF).
Tutti i payloads verranno integrati in Columbus nell'Ottobre 2003.
Gli ultimi raggiungimenti ottenuti da Columbus sono stati recentemente presi in esame per migliorare le risorse delle comunicazioni dell'European ISS Infrastructure, e per aggiornare alcune tecnologie nei sistemi video. Il lavoro effettivo verr? svolto durante la fase di stoccaggio, e le decisioni finali verranno prese agli inizi del 2003.
Infine, durante la seconda met? del 2003, tutti i sistemi e i payloads operativi verranno integrati nel segmento completo di Columbus (Columbus Ground Segment). Il test funzionale del sistema elettrico, iniziato nel settembre 2002, aprir? la strada per la spedizione del modulo in Florida per la fine del mese di Marzo 2004 dove verr? sottoposto ai restanti lavori di completamento.

I TEST DEL NODE-2
Dopo una serie di ritardi, i lavori di integrazione e dei test finali sono incominciati presso l'Alenia Spazio di Torino. Sono stati preparati in parallelo altri accessori che verranno installati sul Node-2.

La struttura primaria ? stata completata con le connessioni per le strutture interna e secondaria; sono state montate le attrezzature e i finimenti sia interni che esterni, sono state installate le coperture termiche esterne e i termistori.
L'interno del modulo ? stato completato con tutti gli accessori, le tubazioni e le valvole.
Le strutture secondarie interne (quattro nicchie e degli armadietti alti e stretti) sono state completate per sostenere la maggior parte delle attrezzature per le comunicazioni, per il comando e il controllo, il sostentamento vitale e il controllo termico del Node-2.
Sono state preparate quattro grandi racks nelle quali verranno sistemati gli equipaggiamenti per il command & control e per la distribuzione dell'energia.

I tests sulle connessioni e sulle perdite delle linee dei fluidi, eseguiti ad ogni step dell'assemblaggio hanno scongiurato l'insorgere di complicazioni durante lo svolgimento dei system-level tests. La maggior parte di queste connessioni non sono facilmente accessibili una volta che questi grandi blocchi da costruzione vengono integrati nel Node. Di seguito a questi cheks, le condutture per i fluidi freddi sono state ricoperte con dell'isolante per evitare la formazione di condensa, derivante dall'umidit? dell'aria presente durante lo svolgimento dei lavori. Infine, ogni struttura secondaria completata ? stata inframmezzata da dei pannelli soffici in materiale ritardato alla fiamma.
L'integrazione della struttura primaria del Node ? stata un'operazione di squadra che ha visto l'utilizzo di un enorme gru soprelevata e di un Ground Support Equipment (GSE) per mantenere stabili questi oggetti pesanti mentre venivano inseriti attraverso uno dei portelli assiali del Node e depositati nella corretta modalit?. Il Node poteva venire ruotato per facilitare il posizionamento di queste strutture secondarie.
Dopo questa fase di integrazione, sono state controllate le connessioni dei fluidi e gli isolamenti delle tubazioni. In parallelo, ed usando fino a tre turni giornalieri di personale, sono stati aggiunti i punti di fissaggio esterni delle strutture secondarie, assieme al resto delle attrezzature esterne.
Internamente, i test automatici degli equipaggiamenti integrati hanno verificato che ogni spinotto e ogni connettore fosse correttamente connesso. Inoltre, un team di tecnici della NASA e della Boeing ha integrato i sistemi di ancoraggio passivi ed attivi, i Common Berthing Mechanism.
I test funzionali generali iniziati nel mese di Ottobre del 2002, daranno l'ok per la spedizione del Node in Florida entro la fine del Marzo 2003 per i restanti lavori di finitura.
Il Node-2, oltre a fungere da elemento di connessione fra la Stazione e il modulo Columbus, collegher? anche l'ISS con il modulo giapponese Kibo, con il Centrifuge Accomodation Module e con lo Shuttle. Esso funger? inoltre da porto di accesso al Multi Purpose Logistic Module, durante le sue visite alla Stazione.

 

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