NOVITA' DALLO SPAZIOPORTO EUROPEO
Scritto da Luca Frigerio   
Libero e sommario adattamento dell'articolo di Fernando Doblas (Capo dell'Ufficio di Kourou del Direttorato dei Lanciatori dell'ESA), pubblicato sul numero 112 del mese di Novembre 2002, dell' ?ESA BULLETIN?.

- Introduzione
Fin dal 1975, la disponibilit? di una base di lancio operativa ? stata una componente essenziale per l'accesso indipendente allo spazio da parte dell'Europa. Da allora, perci?, gli Stati Membri dell'ESA hanno devoluto una parte significativa dei costi e degli investimenti di capitale dei loro budgets, per sostenere le attivit? dello Spazioporto europeo del Guiana Space Centre (CSG). Per questo fine, ? stata conclusa una serie di accordi fra il Governo Francese e l'ESA, riguardante l'utilizzazione e il sostentamento economico delle strutture del CNES/CSG per i programmi dei lanciatori dell'ESA (il cos? detto "CSG Agreement"), e l'installazione presso il CSG di strutture dell'ESA di supporto alle attivit? di lancio (il cos? detto "ELA Agreement").
L'11 Aprile 2002, il Ministro Francese della Ricerca e il Direttore Generale dell'ESA hanno firmato i su riportati due Agreements per il periodo 2002-2006.
Questi 5 anni saranno importanti per il CSG perch? durante questo periodo lo Spazioporto europeo vedr? la costruzione delle strutture di lancio dell'European Small Launcher Vega.
Inoltre, se il Consiglio dell'ESA dovesse dare l'approvazione, durante la seduta del prossimo mese di Dicembre 2002, il CSG vedr? anche la costruzione delle strutture per il supporto del lancio per il vettore russo Soyuz.
Quindi ? molto probabile che, un giorno, i voli con equipaggio verso l'International Space Station possano partire anche dal CSG!
Tutti questi programmi verranno sviluppati ed implementati in parallelo con l'utilizzo corrente e futuro del lanciatore Ariane-5, sempre dal CSG.
Da adesso al 2006, altre versioni pi? potenti dell'Ariane-5, il cavallo da battaglia pi? affidabile per quanto riguarda i lanci commerciali dell'Agenzia Spaziale Europea, verranno sviluppate ed utilizzate. Nello stesso lasso di tempo, verranno stabilite delle nuove relazioni, riguardo al sito, fra l'ESA, il CNES ed Arianespace.
Quindi, tutto sommato, nei prossimi anni lo spazioporto europeo diventer? sempre pi? sfruttato, pi? densamente popolato, e nel suo insieme, un luogo sempre pi? ricco dal punto di vista tecnologico.
Le fondamenta per queste importanti evoluzioni sono gi? state posate.

- Le strutture principali
Lo spazioporto europeo della Guiana Francese ricopre un'area totale di 850 Km2 e si affaccia su una costiera marina dell'estensione di circa 50 Km. I due principali complessi di costruzioni sono:
? Lo stabilimento CNES/CSG: questa ? una struttura dell'Agenzia Spaziale Nazionale Francese (CNES), dedicata al coordinamento generale e al supporto delle attivit? di lancio, con radars, antenne telemetriche, attrezzature per la metereologia e le telecomunicazioni, laboratori etc. Essa ? completata dalle strutture di propriet? dell'ESA messe a disposizione del CNES per il supporto delle attivit? di lancio, come i Payload Preparation Complexes (EPCU) e le stazioni Down-Range Tracking Stations.
? Il complesso di lancio Ariane ELA: questo complesso contiene tutte le costruzioni e gli impianti svilupati dall'ESA e dedicati alla preparazione e all'integrazione del lanciatore, e alle operazioni del lancio specifico. Esse vengono utilizzate dall'operatore dei lanci europeo Arianespace, supportato da diverse altre industrie europee. Ci sono anche altre costruzioni associate all'ELA, e di propriet? dell'ESA, impiegate per la costruzione di alcuni elementi del lanciatore, come i boosters a propellente solido e la produzione di ossigeno idrogeno ed elio criogenici (questi ultimi impianti sono di propriet? dell'azienda francese Air Liquide).
Il valore totale degli immobili dell'ESA situati presso il CSG, e che contribuiscono a fare dello spazioporto Europeo una delle basi di lancio pi? efficienti e moderne del Mondo, ? di pi? di 1,6 miliardi di Euro.
Le principali entit? del Programma Ariane
Ognuna delle tre principali entit? del Programma Ariane, ESA, CNES, e Arianespace, ha una presenza rilevante presso il CSG.
L'ESA assicura la direzione generale dei programmi di sviluppo dei lanciatori. Essa si occupa anche di sviluppare la costruzione degli Ariane e delle installazioni per il suo lancio. Inoltre l'Agenzia Spaziale Europea contribuisce in maniera significativa alla copertura dei costi fissi della base. L'Ufficio dell'ESA al CSG ? responsabile della gestione del contratto attraverso il quale vengono coperti i costi fissi della base, di competenza del CNES (il "CSG Contract).
Il CNES, per delega dell'ESA, ? il principale contraente per lo sviluppo dei programmi Ariane, e per la costruzione delle strutture presso il CSG. Esso coordina anche le operazioni e l'utilizzo della base e le attivit? dei complessi per la preparazione dei payload. Infine il CNES ? responsabile della sicurezza del personale e delle strutture presso il CSG.
Quando le fasi di sviluppo dei suoi programmi sui lanciatori vengono completate, l'ESA rende disponibile all'Arianespace (o, come stabilito dall'ultimo accordo, ai suoi fornitori) i master files e le attrezzature di propriet? dell'Agenzia, con i fondi dei summenzionati programmi, necessari per la manifattura commerciale, il marketing ed il lancio dei lanciatori operativi.
Arianespace adempie a tre funzioni principali. Innanzitutto essa ? responsabile per la commercializzazione dei servizi del lanciatore europeo sul mercato mondiale. Inoltre gestisce il programma per la produzione del lanciatore Ariane. Infine ha in carico l'integrazione finale del lanciatore, e le sue operazioni di lancio nella Guiana Francese.
C'? anche una forte presenza delle industrie europee presso il CSG, attraverso le varie compagnie che partecipano alle attivit? di prova e integrazione del lanciatore presso la base, e nella manutenzione e nello sfruttamento della base di lancio stessa. Queste compagnie, con una presenza permanente presso il CSG, possono venire raggruppate in due gruppi. Il primo gruppo, la Guiana Industrial Space Community (CISG), che include anche CNES e Arianespace, consiste in: Regulus (produzione del propellente solido per Ariane-5), Air Liquide Spatial Guyane (produzione di ossigeno, idrogeno ed elio liquidi), EuroPropulsion (integrazione dei motori a propellente solido di Ariane 5), e l'EDAS-G (integrazione dello stadio dei booster a propellente solido). Questi membri del CISG, pi? altri 28 partner industriali europei, di 8 differenti nazioni europee, formano l'UEBS (Launch Base Union of Employers). Inoltre bisogna aggiungere a queste entit?, le numerose compagnie (principalmente locali) che lavorano come subappaltatori dei CISG e dell'UEBS, e le varie compagnie europee che visitano il CSG per assumere particolari pacchetti di commesse (per esempio, forniture di network delle comunicazioni, software, installazioni per i fluidi, lavori civili etc.), ma che non hanno una rappresentanza permanente alla base.
La partecipazione di tutte queste compagnie, ha come conseguenza il fatto che quasi tutti gli Stati Membri sono rappresentati presso il CSG, rinforzandone cos? la sua connotazione europea.

L'importanza dell'ESA nella produzione del lanciatore
Il coinvolgimento dell'ESA nelle attivit? riguardanti il lanciatore, non termina quando i lanciatori che sono stati sviluppati e qualificati per il volo vengono trasferiti all'Arianespace per l'utilizzo. L'ESA continua a contribuire alla loro produzione assicurandosi che il CSG venga costantemente mantenuto in buono stato operativo, coprendo i costi fissi del CNES/CSG, e anche parte dei costi fissi dell'ELA.
Per assicurare la disponibilit? operativa dei sistemi del CNES/CSG, e delle attrezzature dell'ESA sfruttate dal CNES nella base, l'ESA, attraverso un contratto siglato con CNES/CSG (il "CSG Contract"), finanzia una parte rilevante (due terzi) dei costi fissi di queste strutture. La rimanente terza parte dei costi, ? a carico della Francia. Pertanto l'ESA si trova a dover versare 423,2 milioni di Euro, per un totale di 617,4 milioni di Euro per il periodo 2002-2006. Tutti gli Stati Membri dell'ESA contribuiscono a questi finanziamenti, in relazione a ad un tasso proporzionale al Prodotto Interno Lordo, e allo sfruttamento dell'Ariane. In oltre, l'ESA sopporta il 56% dei costi fissi dell'ELA (il "Launcher-Specific Complex"), attraverso il cos? chiamato "Infrastructure Programme". Questo prevede il versamento di 131 milioni di Euro per il periodo 2002-2004. Bench? questo programma sia puramente opzionale, la maggior parte degli Stati Membri sta contribuendo ad esso, dimostrando di essere consapevoli dell'importanza di porre l'industria del lanciatore europeo sullo stesso livello di importanza degli altri lanciatori concorrenti.
I summenzionati finanziamenti forniti dal settore pubblico (ESA e CNES), che coprono una parte rilevante dei costi fissi della base, offre ad Arianespace (l'European Launcer Operator) delle condizioni economiche simili (anche se non uguali) a quelle godute dai concorrenti statunitensi, nelle loro attivit? operative di lancio.
L'Ufficio dell'ESA in Kourou ? responsabile per il management del CSG Contract, ed ? anche il rappresentante ufficiale dell'Agenzia nella Guiana Francese.

Le caratteristiche principali del CSG Contract
Questo contratto, siglato a Kourou il 2 Maggio 2002, formalizza i servizi che il binomio CNES/CSG deve fornire all'ESA e ai suoi programmi di lancio (con l'utilizzo assicurato da Arianespace), oltre a stabilire l'intelaiatura delle relazioni fra l'ESA e il CNES/CSG per la durata del contratto (dal 2002 al 2006).
Il nuovo contratto rappresenta un importante passo in avanti, in comparazione ai contratti precedenti, in termini di maggiore visibilit? degli Stati Membri e di una migliorata efficienza. In particolare:
? Chiarezza e semplificazione: gli estremi e le caratteristiche del finanziamento sono chiari e facilmente tracciabili
? Riduzione dei costi e miglioramento dell'efficienza: ci sar? una riduzione dei costi circa del 10%, per le attivit? del CNES presso il CSG dal 2001 al 2006
? Aumentato coinvolgimento e controllo da parte dell'ESA, per quanto riguarda i processi decisionali: l'ESA parteciper? a tutte le decisioni strategiche riguardanti il CSG, coprendo le aree riguardanti le procure politiche, la definizione e l'implementazione dei piani di investimento dei capitali, la politica industriale e l'immagine europea della base di lancio
? Un coefficiente di ritorno di 0,9 per tutti gli Stati Membri dell'ESA, garantito da CNES/CSG: questo significa che le industrie di tutti gli Stati Membri, riceveranno, per la fine del 2006, contratti del valore di almeno il 90% dei diritti "ideali" basati sul contributo finanziario ai costi fissi del CNES/CSG fornito dalla nazione di appartenenza.
Europeizzazione del personale
E' stato stabilito un target di 20 addetti europei non francesi (in aggiunta al personale europeo impiegato nelle varie compagnie industriali presenti nel sito). Per questo motivo, le offerte di lavoro presso il CSG pubblicate sul sito web del CNES, sono state linkate alla pagina "Job Opportunities" del sito web dell'ESA presso http://www.esa.int/hr/index.htm.
Politica di procura
L'ESA sta giocando un ruolo attivo nello stabilire con CNES/CSG la politica di procura per le attivit? del CSG, in quanto l'Agenzia Spaziale Europea supporta il CNES nell'apertura della base di lancio alle compagnie europee; apertura proporzionata alla quantit? di fondi ricevuti dalle nazioni di origine delle medesime.
Dei risultati concreti sono gi? stati ottenuti, con le industrie di quei Paesi Membri precedentemente assenti dalla base di lancio, che hanno ottenuto dei contratti rilevanti (recentemente il Portogallo e la Norvegia).
Una vasta diffusione di "Calls for Tender" da parte di CNES/CSG ? stata raggiunta tramite l'uso programmato del sistema EMITS dell'ESA (http://emis.esa.int), che ? gi? ben conosciuto e largamente usato dall'industria spaziale europea. Tutto ci? offre un accesso immediato alle opportunit? di businnes presso il CSG.
Politica industriale
Per raggiungere l'obbligo di assicurare dei ritorni soddisfacenti per tutti gli Stati Membri in una maniera efficiente, ? stato previsto, quando possibile, di sollecitare attivamente la partecipazione industriale (in particolare degli stati con basse contribuzioni) per evitare un'eccessiva frammentazione del coinvolgimento industriale.
Sono state prese delle precauzioni al fine di ottenere il massimo vantaggio dalle sinergie fra le attivit? industriali all'interno del CNES/CSG e le altre aree della base di lancio, in particolar modo le ELAs, che sono anche finanziate dall'ESA, attraverso l'Infrastructure Programme.
Infine si punta a migliorare l'immagine europea del CSG, in modo da farlo conoscere meglio al grande pubblico, e in particolare, ai decision-makers europei.
I nuovi programmi
Nei prossimi cinque anni, le proporzioni e gli scopi del CSG cambieranno considerevolmente con l'arrivo del lanciatore dell'ESA Vega, e soprattutto con il possibile arrivo del lanciatore russo Soyuz.
Vega ? il piccolo lanciatore europeo, che dovrebbe completare l'Ariane-5, ponendo i payloads fino a 1,5 tonnellate di peso, in orbita polare a 700 Km di altitudine a dei costi competitivi. La coerenza di questo programma europeo, risiede nel riutilizzo per Vega, del launch pad costruito per i primi lanciatori Ariane (ELA-1). Il lavoro di ingegneria civile sul nuovo launch pad e sulle strutture per la preparazione del lanciatore inizieranno nel 2003. I voli operativi di Vega, condotti da Arianespace, inizieranno dal 2006 in poi.
Il collaudatissimo vettore russo Soyuz-ST, come detto, potrebbe essere lanciato in futuro, dallo spazioporto europeo, per opera di Arianespace. Esso funger? da complemento sia di Ariane-5 che di Vega, e sar? in grado di porre i payloads fino a 2,8 tonnellate in orbita di trasferimento geostazionario dal CSG. Se approvati dal Consiglio dell'Esa nel mese di Dicembre del 2002, i lavori di costruzione del Soyuz launch pad dovrebbero incominciare nel 2003, e il tutto dovrebbe essere pronto per il 2005, quando inizier? lo sfruttamento commerciale del vettore russo.
La presenza del Soyuz presso il CSG, dovrebbe portare come estrema conseguenza, in un futuro relativamente prossimo, all'utilizzo della "manned version" del vettore, il Soyuz-U, per i lanci con a bordo cosmonauti, dalla base europea.
Questa opportunit? ? attualmente sotto accurato esame da parte dell'ESA, che ne sta discutendo con la controparte russa, nel contesto dell'interesse dell'Europa verso l'International Space Station, e le sue evoluzioni future. Una dichiarazione di fattibilit? dovrebbe essere sottoposta agli Stati Membri per la fine del 2002.
Con l'entrata in servizio di Vega, e con le prospettive offerte dal probabile utilizzo del vettore Soyuz, lo spazioporto europeo potrebbe divenire per il 2006, una base di lancio sempre pi? imponente e, perch? no, eccitante, grazie ad una squadra di lanciatori che potrebbe incrementare le sue potenzialit? ed il suo volume di attivit?.
Conclusione
Dall'inizio dei programmi Ariane, l'ESA, col passare del tempo, ha costruito molte strutture moderne presso lo spazioporto europeo, impiegando delle risorse finanziare per pi? di 1,6 miliardi di Euros. Anche il CNES e Arianespace anno edificato un certo numero di costruzioni presso il CSG per supportare e coordinare le varie attivit? di lancio. Questa cooperazione fruttuosa fra le due Agenzie, come quella fra l'ESA ed Arianespace, ? stata la chiave per il raggiungimento da parte dell'Europa, di una posizione di leadership nel mercato dei lanciatori commerciali.
Presso il CSG, l'Europa ha sviluppato e sta mantenendo in vita una delle basi di lancio meglio equipaggiate e pi? efficienti del Mondo, che ? anche l'elemento chiave per il suo accesso indipendente allo spazio.
I prossimi 5 anni saranno estremamente importanti per il futuro a lungo termine della base, con i novi programmi gi? decisi (Vega) e da decidere (Soyuz), che forniranno la prospettiva di una nuova ed eccitante dimensione spaziale.

 

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